Serie B1/ Pallavolo Moie - Perugia : 3 - 0

La Bellezza è una forma di Genio, anzi è più alta perché non necessita di spiegazioni. E' uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, le morte stagioni, la presente e viva, e il suon di lei, il riflesso nell’acqua scura della luna.
La bellezza è la Pallavolo Moie!

Impossibile riuscire a descrivere, a chi non c'era, le emozioni che la partita ha regalato. Impossibile raccontare del pubblico, mai come oggi trasportato da questa meravigliosa squadra! La lingua diventa, tremando, muta! Oggi c'è stato troppo di tutto!

Ma, anche se è impossibile descriverlo, chiaramente ci proviamo!
La bellissima prestazione di sabato scorso ad Orvieto e la classifica dolcemente rilassante potevano aver appagato le ragazze del Presidentissimo Mazzarini, che invece hanno voluto superarsi davanti ai propri tifosi, tirando fuori dal cilindro una prestazione superlativa e straordinaria.
Mai visto quest’anno tutte e sette le protagoniste di Moie giocare con la stessa intensità, attenzione ed energia! Un furore agonistico incredibile che ha contagiato tutti.
I tecnici di Perugia (tra dirigenti e staff tecnico erano circa in 20 con la tuta d'ordinanza, e questo dice tutto sulle ambizioni di una società super-professionale) sapevano, già nei giorni precedenti la partita, che il PALAZZETTO DELLA PALLAVOLO MOIE è uno dei più ostici del campionato e avevano indicato in Arianna Argentati la più potente e pericolosa avversaria. Nonostante questo nulla hanno potuto per uscire indenni dal Taraflex di via Torino, né tantomeno sono riusciti a fermare la nostra straordinaria centrale di Sassoferrato, top-scorer dell’incontro con 16 punti e autrice di una prestazione epocale.
Capitan Cesaroni e compagne hanno rispettato appieno i dettami di mister Cerusico mettendo in crisi sia la ricezione avversaria, con battute incisive e mirate, sia la difesa, con combinazioni d’attacco potenti e precise. Ma soprattutto sono riuscite a fermarle in attacco, toccando praticamente tutto a muro e difendendo anche l'impossibile.
Lo ripetiamo, solo chi c'era può capire!
E non si pensi che Perugia abbia giocato una scialba partita figlia di una giornata storta: anzi, le umbre hanno tentato di controbattere in tutti i modi i colpi delle locali, cercando di sfruttare al massimo la loro strapotenza fisica, ma purtoppo per loro dall'altra parte del campo c'era un sestetto, oggi, praticamente imbattibile.
In pratica, dopo sta partita....... Velasco ce spiccia casa!!!!!!!!

Il servizio di Baroli mette subito in chiara difficoltà la ricezione ospite: 6-3. Una fast di Argentati manda le due squadre al primo riposo lungo con Moie avanti di 4: 8-4. È sempre il servizio insidioso di Moie, in questo caso di Giulia Cecato, ad impensierire la squadra umbra per il massimo vantaggio: 13-7. Dopo due bellissimi attacchi di Baroli, anche oggi nell’inedito ruolo di opposto, è il capitano di mille battaglie Paola Cesaroni a mandare le due formazioni al 2° T.O.T: 16-9. Sul 17-9 il tecnico del Perugia cerca di cambiare qualcosa, ma le difese della Zannini e i punti di Baroli e Argentati fanno volare la squadra di casa sul 21-10. Bovari tenta altre sostituzioni ma la sua squadra è impotente di fronte ad una formazione moiarola che macina gioco con disarmante continuità ed efficacia. Il set si chiude con un fallo in palleggio delle ospiti, figlio della enorme pressione esercitata sulle umbre dal sestetto(+1) biancorosso: 25-11 e 1-0 monumentale.
Un set talmente entusiasmante che il DS Stefano Borgiani, in uno slancio di amore misto a follia, ha preso la sua sposa Stefania e si è esibito in un tango argentino carico di passione!!! Le squadre si riposavano, la musica forte e suadente risuonava nell'aria, le due figure si muovevano sinuose e la commozione si spargeva densa! Anche l'arbitro, celebre controfigura di Bud Spencer in tanti spaghetti-western, non ha potuto in alcun modo trattenere le lacrime!

In avvio di secondo set il tecnico umbro conferma Gorini e Fastellini e la scelta sembra dargli ragione, con Catena che trova buone soluzioni da posto quattro: 1-5. Moie è fallosa al servizio e il muro perugino è più attento: 2-7. Quando però sulla linea dei nove metri si presenta Chiara Baroli (detta la Filottranense) per le umbre sono problemi grossi: parziale di 6-0 e inversione del punteggio a favore delle marchigiane: 8-7. Due muri consecutivi di Argentati chiudono la strada ai tentativi di rientro ospite che, però, si concretizzano con due ace di Martinuzzo: 13-16. Una immensa Argentati, dominatrice della parte centrale della rete, ricuce immediatamente lo strappo e procura il doppio vantaggio alle sue: 20-18. Il momento è delicatissimo per Perugia, Bovari ferma il gioco e sprona le sue ragazze che riescono a portarsi a -1: 21-20. La rimonta umbra però si ferma qui e si infrange su due insuperabili scogli, Manuela Roani e Arianna Argentati, che assicurano a Moie quattro palle set: 24-20. Il tecnico ospite ferma ancora il gioco, ma il successivo errore di Porzio dai nove metri regala all’Ecoenergy04 l’inatteso doppio vantaggio: 25-21 e 2-0 faraonico.
La felicità per il punto in classifica comunque conquistato faceva urlare a squarciagola Orietta, fin li imperturbabile giudice di sedia, che cominciava anche a imitare le movenze di Lorella Cuccarini nell'indimenticabile "Vola".

Nel terzo set Perugia parte molto bene, con capitan Porzio al servizio e Michela Catena a bombardare il campo marchigiano: 1-7. Sembra l'inizio di una possibile rimonta ma Cesaroni e Argentati naturalmente non ci stanno e accorciano subito le distanze: 6-8.
FINO A QUI TUTTO DAVVERO MOLTO BELLO; TUTTO DAVVERO MERAVIGLIOSO!
MA DA QUESTO MOMENTO IN POI, TORNANO I BRIVIDI AL SOLO PENSIERO!!!!
Il pareggio è frutto di un accurato lavoro ai fianchi delle avversarie: muro attento e difesa pronta su tutte le direzioni d’attacco rivali con Baroli in pipe che mette a terra il 10-10.
Che incredibile squadra devono affrontare questa sera le perugine!!!!! Una squadra perfetta in ogni fondamentale!!!! Una squadra che, quando sente odore di vittoria, sfodera una grinta micidiale!!!
Spinte da un tifo infernale Paola Cesaroni e Arianna Argentati (ancora loro) firmano il vantaggio interno al 2° T.O.T.: 18-15. Il muro di Capitan Cesaroni su una frastornata Catena (tra le due circa 1 metro e mezzo di differenza in altezza) manda in delirio il palazzetto e per Perugia è il definitivo buio pesto. L’attacco di Roani porta Moie sul 20-17, quando il tecnico ospite spende il suo secondo tempo discrezionale. Splendidi gli ultimi scambi con Moie che non molla un pallone e raccoglie difese incredibili, per poi contrattaccare con conclusioni potenti di Roani, Di Marino e Baroli su precisi inviti di una maestosa Giulia Cecato.
Il pubblico di Moie è tutto in piedi ad applaudire il servizio di Roani che chiude definitivamente le ostilità: 25-19, 3-0 onnipotente e festa grande al palas di via Torino.

Sabato prossimo, cioè 18 Febbraio 2017 alle ore 18.00, si giocherà di nuovo in casa contro il fanalino di coda Reggio Emilia.

Seguirà la splendida e fornitissima Photo-Gallery del grandissimo Marco Zico.

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