Serie B1/ PALLAVOLO MOIE - Reggio Emilia : 3 - 1

L'Ecoenergy 04 Pallavolo Moie deve faticare più del previsto per battere il fanalino di coda Reggio Emilia (ci stiamo ormai abituando troppo bene, è vero!) ma riesce ugualmente ad aggiudicarsi la quinta partita utile consecutiva e il sesto posto solitario in classifica.

Anche se gli stimoli non potevano essere quelli di sabato scorso (per la nota regola conosciuta come "La regola della squadra salva": più alta è la posizione in classifica dell'avversario, più alto sarà lo stimolo e viceversa), la tenacia e la voglia di venire a capo di una situazione che si stava facendo complicata hanno permesso a Paola Cesaroni e compagne di battere 3-1 le emiliane e regalare ai propri appassionati tifosi la nona vittoria stagionale di questo transitorio quanto lungimirante campionato.

La RDS (appunto la Regola delle salve, n.d.b.t.9.) si manifesta subito in avvio di primo set, con Reggio Emilia che mette sotto una Pallavolo Moie abbastanza sorniona, a tratti decadente, potenzialmente irrilevante: 2-7. Parziale recupero in vista del 1° T.O.T, ma più che altro per evitare di passarlo con le braccia di Coach Cerusico più larghe di quanto la biologia umana non permetta: 5-8. Le ospiti allungano ancora grazie ad una Mambelli incontenibile da posto 4: 9-14. Al 2° tempo tecnico Reggio Emilia, che aldilà degli errori della squadra di casa mostra delle qualità certamente non meritevoli dell'ultima posizione in classifica, è ancora avanti di quattro punti: 12-16. Dopo il meritato riposo il contesto non migliora perché il gioco delle moiarole non riesce a creare grattacapi alle ospiti, che possono contrattaccare sempre con vigoria saltarina ed efficacia: 12-18. Moie cerca di rientrare con la tenacia e la volontà di Cesaroni e Argentati (17-20), ma non c’è sufficiente continuità nelle proposte biancorosse. Il servizio suadente di Righelli contribuisce a chiudere definitivamente un primo atto nettamente a favore delle viaggianti in cui le biancorosse hanno preferito non disturbare: 17-25 e 0-1.

Nel secondo parziale l’Ecoenergy 04 Pallavolo Moie parte con un atteggiamento fatto di lievi ma precisi gesti e ne ottiene immediatamente i frutti. Le ospiti subiscono il ritrovato gioco delle locali potendo opporre poca resistenza: 8-3 poi 11-6. La buona vena biancorossa, però, è destinata ad esaurirsi rapidamente perchè Reggio Emilia continua a bombardare dalle bande con Mambelli e Gozzi e raggiunge la parità: 15-15. Un attacco di Roani manda le squadre al 2° riposo lungo con il minimo vantaggio interno: 16-15. Continua la sofferenza di Moie che, come un toro ferito ma comunque egualmente educato alle buone maniere, non vuole e non riesce a scrollarsi di dosso le emiliane (19-19), con la situazione che può diventare veramente pericolosa. Argentati dal centro e Chiara Baroli dai nove metri procurano due punti preziosi come i giochi: 21-19. Cambio di diagonale per le ospiti in un finale ancora tutto da giocare (21-20), ma un muro granitico di Argentati vanifica gli sforzi avversari: 23-20. Ancora la combattività di Arianna da Sassoferrato per chiudere un set tribolato ma riparatore: 25-21 e 1-1.

L'andamento lento della partita non cambia nemmeno all'inizio del terzo set, ma Moie riesce ad andare avanti al 1° T.O.T (8-6) grazie a due errori consecutivi delle attaccanti emiliane, che tirano malamente in rete. Sul punteggio di 9-6 il mister ospite cambia la sua regista: dentro Agostini per Vallicelli ed è subito pareggio sul 9-9. Moie allunga con una Roani puntuale (non a cena) ma poi sbaglia il servizio e la successiva ricezione trattenendosi in scia le avversarie: 12-12. La sequenza si ripete di continuo fino al 18 pari. Reggio Emilia si difende con accanimento e a volte anche con un briciolo di fortuna, tanto che Argentati deve ripetere lo sbombardamento 4 volte prima di mettere a terra avversario e palla del 19° punto. Roani porta Moie avanti di 4 lunghezze (22-18), ma poi due errori complicano ancora le cose: 22-20 e time-out di Coach Cerusico. Capitan Cesaroni (a detta del LUMA) decide di imitare il miglior Ngapeth e con una spettacolare pipe accende finalmente il pubblico di casa: 24-21. L’errore al servizio delle ospiti decreta la fine del set: 25-22 e 2-1.

All'insegna della RDS anche la partenza del 4° parziale: Moie si siede tutti giù per terra e permette ad una combattiva Reggio Emilia di portarsi subito avanti 1-5, che diventa 3-8 al 1° T.O.T. Al rientro in campo, finalmente, Moie reagisce e mette alle corde le avversarie costringendole spesso all’errore (che, è bene ricordarlo, vale un punto esattamente quanto un attacco vincente). La caparbietà di Capitan Cesaroni porta al pareggio: 10-10. Per le emiliane rientra la regista titolare Cecilia Vallicelli (detta l'Urlo di Munch) quando il punteggio è di 12-10 a favore delle biancorosse. Si combatte sotto rete su ogni pallone e un bellissimo pallonetto di Arianna Argentati firma il +3 di vantaggio marchigiano al 2° T.O.T: 16-13. Il muro prepotente di Claudia Di Marino sulla Gozzi (19-14) in pratica chiude la partita, con le emiliane che alzano bandiera bianca e lasciano tutti e tre i punti alla lanciatissima compagine del presidente Mazzarini: 25-19 e 3-1.

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