Giovedì, 13 Aprile 2017

Maiolati Spontini “Città che legge 2017”

Maiolati Spontini è fra il Comuni vincitori del bando del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Centro per il libro e la lettura, sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, per il riconoscimento di “Città che legge”. Un titolo che, in provincia di Ancona, è stato ottenuto, oltre che dal capoluogo, solo da Senigallia e Osimo.

Dalla lettura dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità: è con questa consapevolezza che il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani attraverso la qualifica di Città che legge ha deciso di promuovere e valorizzare quelle Amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’intento è di riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura.
Maiolati Spontini è una “Città che legge” perché “garantisce ai suoi abitanti - come richiesto dal bando - l’accesso ai libri e alla lettura, attraverso biblioteche e librerie, ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura, come Libriamoci o Maggio dei libri).
Per ottenere la qualifica di Città che legge  i Comuni con i requisiti richiesti hanno dovuto presentare la propria candidatura entro il 31 gennaio scorso e l’11 aprile è stato pubblicato l’elenco, che vede fra i Comuni selezionati anche Maiolati Spontini. Dei 521 partecipanti sono stati ammessi 365 Comuni che hanno dimostrato di possedere tutti i requisiti richiesti per la qualifica di Città che legge,
Comuni che, in questo modo, avranno la possibilità di partecipare ai bandi che il Centro per il libro lancerà a partire dal 2017 per premiarne i progetti più meritevoli.
Per Maiolati Spontini si tratta di un’ulteriore opportunità di ottenere finanziamenti, oltre allo strumento dell’Art Bonus. E proprio la biblioteca La Fornace è stata selezionata, insieme a quella di Fano, uniche due nelle Marche, e fra le sole dodici in Italia, dal Ministero dei Beni culturali, tramite la “Scuola di Roma – Fund Raising”, per un percorso mirato per accedere alle donazioni liberali, attraverso un credito di imposta, dell’Art Bonus.

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