Mercoledì, 26 Aprile 2017

Documento della Commissione Territorio e Ambiente condiviso da nove Comuni del CIS per un’indagine epidemiologica

La Commissione Territorio e Ambiente del comune di Maiolati Spontini ha prima elaborato poi esteso ai comuni dell’area CIS un documento, riguardante la realizzazione di un’indagine epidemiologica analitica e l’installazione di centraline di rilevazione e monitoraggio di inquinanti atmosferici nella Media Vallesina, condiviso nei giorni scorsi dalle Giunte o dai Consigli di nove Amministrazioni: Maiolati Spontini, Rosora, Castelbellino, Monte Roberto, San Paolo di Jesi, Montecarotto, Castelplanio, Cupramontana e Staffolo.

Il documento è frutto di un lavoro di squadra all’interno della Commissione comunale, presieduta dalla consigliera di maggioranza Irene Bini e composta dai membri di maggioranza Francesco Perticaroli e Stefania Lucidi, di minoranza Aldo Cursi e Leonardo Guerro, oltre che dal sindaco Umberto Domizioli, dal vicesindaco Giancarlo Carbini e dall’assessore all’Ambiente Fabrizio Mancini.
“Dopo il riscontro avuto dai Comuni che hanno aderito all'iniziativa, che ringrazio per la forte sensibilità dimostrata – dichiara la presidente Bini –, siamo pronti per avviare il percorso con la Regione Marche, in particolare con il presidente Luca Ceriscioli, che ricopre anche il ruolo di assessore alla Sanità. Si tratterà di definire un percorso che ci conduca alla realizzazione dell'approfondimento sanitario e ambientale richiesto nel documento. Quello che ci ha guidati nella sua redazione è l'attenzione costante che l'Amministrazione di Maiolati Spontini ha da sempre assegnato alla qualità dell’aria e alla tutela della salute dei cittadini”.
La condivisione auspicata, e successivamente arrivata, da parte dei nove Comuni del CIS, rappresenta un primo traguardo fondamentale. “Una sinergia, questa con i Comuni appartenenti alla stessa area, quella della Media Vallesina, che deve continuare a guidare il nostro percorso – osserva sempre la presidente della Commissione comunale – in un rapporto interlocutorio sempre attivo e di stimolo con la Regione Marche e con le istituzioni chiamate a incidere in questo ambito”. 
Dopo una serie di premesse e di considerazioni, il documento arriva a formulare una serie di richieste alla Regione Marche. La prima è che vengano predisposti adeguati controlli ed ispezioni ambientali al fine di verificare l’eventuale criticità ambientale e prendere le opportune decisioni per meglio tutelare la salute pubblica e ambientale. Si chiede, poi, che “vengano installate nei siti di riferimento – si legge nel documento approvato dai nove Comuni –, centraline per la rilevazione di inquinanti atmosferici, come indicato nel d.lgs 36/2003, in modo da poter effettuare misure con significatività statistica”. Si chiede, inoltre, di dare “corso effettivo al Registro dei Tumori”, e di predisporre “con urgenza risorse economiche per promuovere un’indagine epidemiologica analitica nella Media Vallesina, per individuare le relazioni causa-effetto, qualora esistessero, tra i casi di patologie riscontrate e gli agenti inquinanti provenienti dalle varie direzioni”, quindi sia dagli impianti che dall’ambiente in generale.
Si parla anche di programmazione, “con altrettanta urgenza, delle predette indagini epidemiologiche sui territori, indicando con chiarezza le competenze e i ruoli”. Si chiede, infine, al sindaco ed alla Giunta comunale “di intraprendere tutte le azioni presso gli enti competenti”.

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