Giovedì, 18 Maggio 2017

Presentazione per la prima volta al pubblico di un ritratto di Spontini giovane

Il comune di Maiolati Spontini partecipa anche quest’anno alla Giornata internazionale dei Musei, organizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, e alla Notte dei Musei, patrocinata dall’Unesco e dal Consiglio d’Europa.

Il Museo Gaspare Spontini, che sorge nel cuore del capoluogo collinare, sarà aperto al pubblico con visite guidate gratuite sabato e domenica prossimi. Sabato 21 maggio dalle ore 16 alle 20 e dalle 21 fino a mezzanotte e domenica 21 maggio dalle ore 16 alle ore 20.  
Il Museo è tornato ad essere visitabile dalla primavera del 2016, dopo lavori di manutenzione e restauro durati quasi cinque anni. La casa museo, dove il grande compositore maiolatese è vissuto e dove si è spento nel 1851, si presenta ora con un nuovo allestimento, curato dal conservatore museale Marco Palmolella. E in occasione della due giorni di aperture straordinarie ci sarà un’ulteriore chicca per i visitatori: sarà esposta per la prima volta al pubblico un’acquaforte realizzata nel 1810 dal noto artista francese Paul Vincent che ritrae Spontini di profilo. È l’immagine più giovane in cui appaia Spontini, che non era mai stato ritratto prima di quella data.
“La Notte dei Musei rappresenta un’occasione preziosa – spiega la consigliera delegata al Turismo Stefania Lucidi – per la promozione del nostro territorio, volta a far conoscere al grande pubblico uno scrigno dall’alto valore storico-culturale e musicale. Invito pertanto gli appassionati ma anche le famiglie a riappropriarsi di questa eccellenza locale trascorrendo una serata diversa dal solito”.
Sull’importanza della partecipazione di Maiolati Spontini all’iniziativa interviene anche il conservatore museale Marco Palmolella, che sottolinea come “sia interessante anche la nostra presenza in una rete di musei che dialogano fra loro e si scambiano idee e proposte sul fronte culturale e musicale”.
La visita al museo Spontini si struttura in 15 ambienti. Fra questi, la stanza ritratti e quella con due fortepiano Erard, restaurati e riportati alla funzionalità originaria.

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